
Quote, click day e requisiti per l’assunzione di lavoratori extra-UE nel 2027
‘Il Decreto Flussi è il provvedimento con cui il Governo italiano stabilisce ogni anno le quote di ingresso per lavoratori extra-UE che vogliono entrare in Italia per motivi di lavoro subordinato, stagionale o autonomo. Il decreto in vigore per il triennio 2026-2028 ha programmato oltre 497.000 ingressi complessivi, di cui 164.850 destinati al solo 2026, ripartiti tra le diverse categorie lavorative e i settori produttivi (agricoltura, turismo, assistenza familiare, lavoro non stagionale).
In questa pagina trovi una guida completa alle diverse tipologie di ingresso previste dal sistema del Decreto Flussi: dal nulla osta al lavoro per i lavoratori stagionali e non stagionali, alla gestione del click day, fino alle quote riservate a colf e badanti.
Qualora la tua Azienda abbia necessita di un assunzione lavoratori stranieri e di assumere personale extra-UE o un lavoratore straniero interessato a conoscere le procedure di ingresso, qui puoi orientarti tra requisiti, tempistiche e passaggi burocratici necessari per l’assunzione regolare in Italia sulla base dei principali dettami delle normative di ingresso pubblicate sul testo unico dell’immigrazione.
Dinamica Studio: La tua guida esperta nell’immigrazione aziendale a Milano e per il Decreto flussi 2027
Dinamica Studio La tua guida esperta nell’immigrazione aziendale a Milano offre supporto e assistenza Qualificata con sede nel cuore di Milano, Dinamica è lo studio di consulenza specializzato in diritto dell’immigrazione, global Mobility e gestione delle pratiche per l’ingresso di lavoratori stranieri in Italia fuori quota e con le quote del decreto flussi.
Supportiamo quotidianamente aziende, dipartimenti HR e multinazionali, guidandoli con precisione e tempestività attraverso la complessa normativa italiana in materia di immigrazione lavorativa.
“Con oltre 8.000 pratiche gestite dal 2015, il nostro studio ha costruito nel tempo un team strutturato e professionale, sempre aggiornato sull’evoluzione normativa e in grado di rispondere in modo puntuale alle esigenze dei nostri clienti in materia di Decreto Flussi e visti di ingresso per lavoro.”
Servizi in immigrazione per le Aziende
Decreto flussi per Lavoratore Subordinato Stagionale
Il Decreto Flussi per lavoro subordinato stagionale è il provvedimento con cui il Governo italiano stabilisce annualmente le quote d’ingresso in Italia per i cittadini stranieri non comunitari che intendono svolgere un’attività lavorativa a carattere temporaneo (stagionale).
Servizi in immigrazione per le Aziende
Decreto flussi per Lavoro Subordinato non Stagionale
Il Decreto Flussi per lavoro subordinato non stagionale definisce le quote di ingresso riservate ai cittadini stranieri non comunitari da assumere con un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato, in settori economici non legati alla stagionalità (es. edilizia, manifattura, autotrasporto, assistenza familiare/badanti, meccanica, ecc.).
Servizi in immigrazione per le Aziende
Decreto flussi lavoro Autonomo e Professionisti
Questo servizio di consulenza è pensato per supportare le aziende nella gestione delle pratiche relative all’ingresso in Italia di professionisti e lavoratori autonomi non comunitari, secondo le quote previste dal Decreto Flussi.
Servizi in immigrazione per le Aziende
Distacco Intrasocietario (Intra-Corporate-transfer ICT)
Il distacco intrasocietario (in ambito di immigrazione e mobilità internazionale, noto anche come intra-corporate transfer o ICT) è la procedura aziendale e normativa che permette a un dipendente di un’azienda straniera di essere temporaneamente trasferito presso una filiale, una sede o una società dello stesso gruppo situata in Italia (o in un altro Paese dell’UE).
Servizi in immigrazione per le Aziende
Permessi di soggiorno Lavoratori Autonomi Artisti internazionali
ll permesso di soggiorno per artisti internazionali e lavoratori dello spettacolo rientra in una disciplina d’eccezione tutelata sia per l’attività di lavoro autonomo che per quella subordinata, collocandosi principalmente al di fuori delle quote del Decreto Flussi (Casi Particolari – Art. 27 del T.U. Immigrazione).
Servizi in immigrazione per le Aziende
Decreto flusso Colf e Badanti 2027
Il Decreto Flussi Colf e Badanti è il canale dedicato alle famiglie italiane che necessitano di assistenza per anziani, disabili o persone non autosufficienti, e che intendono assumere regolarmente una badante o una collaboratrice domestica proveniente da un Paese extra-UE. Per il 2027 il DPCM sul triennio 2026-2028 ha previsto 165.850 ingressi complessivi, con una quota specifica riservata proprio al lavoro domestico e all’assistenza familiare. Ti accompagniamo in ogni fase della pratica: dalla verifica dei requisiti della famiglia richiedente, alla compilazione della domanda di nulla osta, fino al superamento del click day e all’arrivo in Italia della persona che si prenderà cura del tuo familiare.
Servizi in immigrazione per le Aziende
Sanatorie straordinarie e Regolarizzazioni
Le sanatorie straordinarie (o procedure di emersione del lavoro irregolare / regolarizzazione) sono provvedimenti legislativi d’eccezione volti a consentire ai cittadini stranieri già presenti sul territorio italiano in situazione di irregolarità di ottenere un permesso di soggiorno e regolarizzare la propria posizione lavorativa o abitativa.
Servizi in immigrazione per le Aziende
Decreto Flussi fuori Quota per lavoratori Altamente Qualificati
L’ingresso in Italia di personale altamente qualificato non rientra nei limiti numerici dei decreti flussi annuali. Attraverso le procedure Fuori Quota, le aziende possono assumere professionisti stranieri in qualsiasi momento dell’anno.
Carta Blu UE (Art. 27-octies T.U.I.): Riservata a lavoratori con formazione superiore o esperienza professionale pluriennale, garantisce un iter agevolato e la mobilità all’interno dell’Unione Europea per le professioni regolamentate dalla Classificazione Istat CP2021 e non regolamentate distinguibili .
Articolo 27 T.U.I.: Disciplina casi specifici come trasferimenti infragenitoriali, dirigenti, personale specializzato e docenti universitari.
Affidati a un Consulente Esperto Per il tuo Decreto Flussi 2027
Gestire una pratica di Decreto Flussi 2027 richiede attenzione a scadenze, quote disponibili e corretta compilazione della domanda di nulla osta al lavoro, sia per lavoratori stagionali che non stagionali. Il rispetto dei tempi durante il click day è determinante: le domande superano spesso i posti messi a disposizione dal decreto, e un errore nella fase di precompilazione può significare la perdita della quota per l’anno in corso.
Il nostro team segue ogni fase della procedura di assunzione di lavoratori stranieri extra-UE: dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione, fino al rilascio del visto d’ingresso e alla gestione del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Offriamo assistenza sia alle aziende con reparti HR alla ricerca di personale qualificato, sia alle famiglie che necessitano di colf e badanti attraverso le quote dedicate al lavoro domestico.
Affidati a un consulente esperto per il tuo Decreto Flussi 2027 gestione completa “end to end” dalla richiesta di nulla osta all’ingresso in azienda del lavoratore.
Contattaci ora per il Decreto Flussi 2027 Scopri i servizi dedicati alla gestione del Decreto Flussi 2027, oppure prenota una consulenza per valutare la tua situazione specifica e non perdere le prossime scadenze
Leggi le FAQ strategiche sul Decreto Flussi 2026-2028
Il Decreto Flussi regola ogni anno l’ingresso in Italia di lavoratori provenienti da Paesi extra UE. Ecco le risposte alle domande più cercate sull’edizione 2026, valide per il triennio di programmazione 2026-2028
Il Decreto Flussi è il provvedimento con cui il Governo programmato triennalmente gli ingressi di cittadini extra-UE per motivi di lavoro subordinato (stagionale e non stagionale) e autonomo. Per il triennio 2026-2028 sono previsti oltre 497.000 ingressi complessivi, ripartiti annualmente tra i settori produttivi (agricoltura, turismo, industria, edilizia, autotrasporto, assistenza familiare e socio-sanitaria).
Risposta: I settori ammessi per il lavoro subordinato non stagionale includono:
Edilizia e manifattura
Trasporto merci per conto terzi e logistica
Ristorazione, turismo e hotellerie
Assistenza familiare e socio-sanitaria (colf/badanti)
Agricoltura e industria alimentare
Una parte consistente delle quote è riservata in via prioritaria ai cittadini dei Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione migratoria con l’Italia (es. Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Marocco, Tunisia, Ucraina, ecc.), oltre a quote specifiche per rifugiati e apolidi.
Sì, è un passaggio obbligatorio e propedeutico. Prima di presentare l’istanza di Nulla Osta sul Portale Servizi (ALI), il datore di lavoro deve inviare una richiesta al Centro per l’Impiego competente per verificare se in Italia siano già disponibili lavoratori presenti sul territorio.
Se il CPI non risponde entro 8 giorni lavorativi (o se la ricerca di personale dà esito negativo), l’azienda acquisisce il diritto di procedere con l’istanza e allegare l’autocertificazione alla domanda.
‘Asseverazione è un documento tecnico redatto da un Consulente del Lavoro, Commercialista o Associazione Datoriale che certifica:
La capacità economica e reddituale del datore di lavoro (es. fatturato, bilancio, fattibilità finanziaria);
La congruità tra il numero di lavoratori richiesti e le dimensioni/operatività dell’azienda;
La regolarità contributiva e fiscale (DURC regolare).
Nota: L’asseverazione non è richiesta se la domanda viene presentata per il tramite delle organizzazioni datoriali comparativamente più rappresentative con cui il Ministero ha siglato appositi protocolli d’intesa.
La procedura si articola in due momenti chiave sul Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno:
Fase di Precompilazione: Consente alle aziende e ai consulenti di caricare la documentazione, verificare l’utenza tramite PEC e preparare la bozza dell’istanza in anticipo rispetto alle finestre d’invio.
Click Day: È la data ufficiale e l’ora esatta a partire dalla quale le domande precompilate possono essere trasmesse telematicamente. Poiché l’assegnazione delle quote segue un criterio cronologico (“first come, first served”), la tempestività d’invio e la precisione nei codici di attivazione sono determinanti per il buon esito.
Le domande inviate oltre la capienza della quota provinciale o di settore rimangono in stato di attesa / esubero. Tuttavia, qualora domande posizionate prima in graduatoria vengano rigettate, annullate o rinunciate, le quote liberate vengono riassegnate automaticamente allo Sportello Unico per l’Immigrazione alle istanze successive in graduatoria.
Il Nulla Osta rilasciato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI) ha una validità di 6 mesi. Entro questo termine:
Il Nulla Osta viene trasmesso per via telematica al Consolato/Ambasciata d’Italia nel Paese d’origine del lavoratore.
Il lavoratore richiede e ritira il visto d’ingresso per lavoro subordinato.
Una volta arrivato in Italia (entro 8 giorni), il lavoratore sottoscrive il Contratto di Soggiorno e richiede il primo permesso di soggiorno.
e la documentazione allegata è incompleta o presenta difformità (es. incomprensibilità dei redditi, irregolarità contributive o errori nel codice fiscale), lo Sportello Unico notifica via PEC un Preavviso di Rigetto ai sensi dell’Art. 10-bis della Legge 241/90.
L’azienda o il suo delegato ha 10 giorni di tempo dalla ricezione della PEC per presentare memorie scritte, chiarimenti e documenti integrativi. Il supporto professionale in questa fase evita che la pratica venga definitivamente archiviata o respinta.
Sì. Le aziende che necessitano di profili ad alta qualificazione o dirigenti non devono attendere le quote o il Click Day del Decreto Flussi, ma possono ricorrere alle procedure Fuori Quota (Art. 27 T.U.I.):
Carta Blu UE (Art. 27-octies T.U.I.): Per lavoratori altamente qualificati con titolo universitario o comprovata esperienza professionale pluriennale, con iter accelerato e senza limiti numerici.
Distacco Intrasocietario / ICT (Art. 27-quinquies T.U.I.): Per il trasferimento temporaneo di dirigenti, specialisti o tirocinanti da una sede estera a una filiale italiana dello stesso gruppo.
Art. 27 T.U.I. (Casi particolari): Per personale artistico, interpreti, professori universitari o tecnici altamente specializzati.
Il Decreto Flussi è il provvedimento con cui il Governo stabilisce, ogni anno, quante persone provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea possono entrare legalmente in Italia per motivi di lavoro. Il decreto fissa delle vere e proprie “quote” di ingresso, suddivise per tipologia di impiego: lavoro stagionale (ad esempio in agricoltura o nel turismo), lavoro subordinato non stagionale, assistenza familiare (colf e badanti) e lavoro autonomo o altamente qualificato.
La domanda non viene presentata direttamente dal lavoratore straniero che vuole entrare in Italia, ma dal datore di lavoro italiano (o straniero regolarmente soggiornante in Italia) interessato ad assumerlo. È quindi il datore di lavoro a dover:
accedere al Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE);
compilare la domanda di nulla osta al lavoro, indicando i dati del lavoratore straniero residente all’estero che intende assumere;
inviare l’istanza esclusivamente nella giornata e nella fascia oraria previste dal click day dedicato alla categoria di interesse.
Possono presentare domanda aziende, datori di lavoro domestico (per colf, badanti e baby sitter) e organizzazioni datoriali per il settore agricolo. Il lavoratore straniero, una volta ottenuto il nulla osta, potrà richiedere il visto d’ingresso presso il consolato italiano nel proprio Paese.
La procedura si svolge interamente online, in alcune fasi distinte:
Precompilazione: prima dell’apertura dei click day, il datore di lavoro predispone la domanda sul Portale ALI, inserendo i dati del lavoratore e la documentazione richiesta; il sistema verifica alcune informazioni tramite l’interoperabilità con le banche dati di altre amministrazioni.
Salvataggio definitivo: la domanda deve risultare nello stato “da inviare” prima del click day; le istanze ancora “da completare” o “da validare” non possono essere trasmesse.
Invio nel giorno del click day: nella data e nell’orario stabiliti (in genere dalle 9:00), il datore di lavoro accede all’area riservata del portale, seleziona “Sportello Unico Immigrazione” e poi la voce dedicata alla compilazione delle domande per il Decreto Flussi, per trasmettere l’istanza già pronta.
L’ordine di arrivo è determinante: le domande vengono accolte in base all’ordine cronologico di invio, fino all’esaurimento delle quote disponibili per quella categoria. Anche pochi secondi di ritardo possono comportare l’esclusione. È comunque possibile inviare ulteriori domande anche nei giorni successivi al click day, fino al 31 dicembre dell’anno di riferimento, anche se le quote si esauriscono solitamente molto in fretta nelle prime giornate utili.
Scopri tutta la nostra assistenza!

